EX VOTO – di Cristoforo Russo

EX VOTO olio su tela 80x60cm – di Cristoforo Russo

Incanto…mette
la testa in mano e porta Il suo pensiero lontano
Affaccendati intorno non accorti che fermato è il tempo da lui guidato.
Una elica perfetta guida la sua vita in un mare indaco di correnti contrastanti e variopinte.
Rsponde netto e sorride schioccando frasi esatte con voce netta e decisa…
mentre tu guardi il mare
la sua parola slanciata e decisa arriva al tuo cuore come il battito d’alì di un aquila libera in cielo…


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The Garden of Soul: Una mostra virtuale nel “giardino dell’anima”.

The Garden of Soul: Una mostra virtuale nel “giardino dell’anima”. di Elisabetta La Rosa

Il 3 maggio si è conclusa la seconda Virtual Art Exhibition The Garden of Soul promossa e organizzata dalla storica dell’arte la Dott.ssa Elisabetta La Rosa.
L’idea della mostra nasce dall’intento di voler raccontare la riflessione introspettiva sull’animo umano che, in questo periodo si altalena fra attimi di quiete e tempesta interiore. La storica dell’arte concepisce l’animo come un ricco giardino di fiori.
Gli artisti mediante le loro opere hanno saputo incarnare questa ricchezza d’animo che brilla della propria luce interiore.
Gli artisti che hanno preso parte all’iniziativa artistica sono: Paola Aleandri, con la bellezza delle sue nature vive dalle sfumature intense. Sara Alello che fra opere astratte ha incarnato il fascino dell’animo umano. Maristella Angeli la cui indagine artistica si concentra sulla natura che, paragonata all’animo umano si dirama verso il cielo. Claudiu Bellocchio che nell’amore trova l’essenza del proprio animo. Giuliana Borsi che trova se stessa nello studio del cromatismo. Mario Bova che nello studio del reale trova la propria autenticità. Stefania Cecchetti articola il suo pensiero artistico con squarci di realtà che si manifestano mediante il colore ma anche racconti onirici. L’artista Bivio ci fa riflettere sulla dualità dell’essenza umana fondendo il figurativo con l’astratto. Alessandro Cocco narra la propria percezione della realtà riflettendo sulle problematiche attuali. Demetrio Cozzupoli coglie frammenti di realtà convertendoli in una narrazione fiabesca.
Barbara Di Mauro traspone l’essenza delle propria anima, ricca e fertile come un giardino di fiori.
Valentina De Chirico mostra la parte più autentica di se stessa vista come ungiardino fiorito, le sue radici sono infinite ed irradicate nel terreno fertile della sua anima.
Marilena Di Vito il cui pensiero artistico si delinea mediante forme eleganti e sensuali, le sue opere sono intense e mostrano dei veri e propri ritratti psicologici. Rosalia Di Vito richiama la bellezza dei ritratti tipici dei maestri preraffaelliti, le sue opere delineano le sfumature di un mondo onirico.
Carlos Giordano ama mostrare le molteplici sfumature della natura, forte e tenace capace di restare solida ai mutamenti.
Michele Izzo fonde nel suo pensiero sfumature di colore armoniche e la linea guida della Metafisica di Giorgio de Chirico. Alba Marchetti che narra le sfumature del suo animo mediante la simbologia dei fiori.
Alessio Mariani fra mille sfumature di colore realizza una finestra che si affaccia sugli scorci dei suoi pensieri.
Alessia Marinelli delinea nelle sue opere un sentiero ricco di sogni e speranza che prende vita nelle sue opere. Silvio Mazzotta ci mostra la purezza che si anima nei volti impressi nelle tele. Romina Monteleone ci racconta le “ragioni del cuore” che danno voce alla sua anima. Giulio Pettinato ci mostra l’incanto e la magia che si celano nella sua Luna. Patrizia Piccioni, artista d’arte sacra, ci ricorda che la via della “salvezza” è quella divina. Ivan Pignataro si racconta con la simbologia della figura femminile. Per l’artista Francesco Ponzetti l’arte è un viaggio emozionale nei meandri dell’Anima. Cristoforo Russo, animato dallo studio dei riflessi e dalla simbologia da vita ad una serie di opere che ci invitano alla riflessione profonda sulla storia dell’umanità.
Sono i ricordi quelli realizzati dall’artista Luisa Schirru che, mediante lo studio dell’astratto ci racconta le sue straordinarie suggestioni. Massimiliano Sciuccati, artista poliedrico, ci mostra le sue personali riflessioni sul mondo mediante un’arte che riprende i canoni della pop Art e dell’action painting proposta da Jackson Pollock.
Il giardino dell’anima dell’artista Isabela Seralio si anima di amore e tenerezza con le sue straordinarie interpretazioni simboliche. Marco Tersigni trova se stesso mediante le molteplici sfumature del mare, fulcro del suo pensiero artistico. Amanda Valentini ci mostra come il suo pensiero sia animato da una forte passione, perché è l’amore che ci guida.

di Elisabetta La Rosa


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Continua la serie emotiva di Cristoforo Russo e Ciro Califano con “Protagonista”

Cristoforo Russo – “Protagonista” olio su tela 80x60cm

Alba d’uovo
dischiusa a Luglio
Vitale deflagrare
Al sereno giglio
Risveglio
Scompiglio
Tra il biondo
E il cielo
Percorri strade
Che io non so
Ma ho
Setole decise
Per dissipare
Le tue ombre
Saldando le sponde

di Ciro Califano


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Il sacro nell’arte moderna: Oltre lo sguardo di Cristoforo Russo

Cristoforo Russo, Deposta, Olio su tela, 70 x 90 cm, Fotografia: Stefano Silvestri, Modella: Giovanna Iovino

Il giardino dell’anima si colora di riflessi e di riflessioni introspettive sulla vita, sul suo senso, sui dogmi imposti dalla società, dalla storia, da noi stessi.
Entriamo nel vivo della percezione dell’arte sacra nelle trame dello sguardo di Cristoforo Russo.
Con l’opera Crocifissa l’artista ci mostra -dal punto di vista tecnico – uno studio del cromatismo in correlazione al riflesso dell’acqua. La figura infatti è collocata sul fondo del mare, dove l’acqua si colora delle tinte del cielo e dei riflessi della luce solare, l’artista – richiamando il pensiero di Monet – si abbandona all’impressione che la luce suscita nell’occhio e la traspone sulla tela senza mediazione. Il colore plasma l’immagine ed i contorni della figura si fondono con la dimensione marina, tutto sembra dialogare con l’opera.
Sul piano dell’interpretazione l’artista, in modo molto sottile ma anche provocatorio, fa riferimento alla religione cristiana proprio come indica il titolo. Vediamo però la raffigurazione femminile che prende il posto della classica rappresentazione del Cristo. Un monito per insinuare una riflessione nell’animo di chi guarda, cercando di sdoganare quei canoni prettamente maschilisti di alcune dottrine: Dio si è fatto essere umano, senza una specifica identità sessuale ma siamo noi ad avergliela attribuita, le nostre sovrastrutture ancorate ad una mentalità che deve svecchiarsi. L’artista suscita il richiamo di quella luce divina presente nelle opere del Caravaggio, una luce che squarcia le tenebre del pregiudizio, che rompe le rigide barriere della mente e che rende l’essere umano libero. Il passato dialoga con il presente, l’arte sacra non è morta ma si è evoluta, gli artisti di oggi sono figli del passato.
Cristoforo Russo ci invita a saper guardare Oltre, aprendo gli occhi, guardano al di là delle nostre barriere, riuscendo a percepire quei mille riflessi della Vita.
“È così buio il tunnel che spacca l’anima… la morte del cuore in vita… un ramo secco intirizzito dal freddo arso dalla sete nell’abisso di un sonno spento… Solo uno spiraglio di Luce 
è la mia Guida… l’Ossigeno la Carezza 
l’Abbraccio la Speranza… per ritornare a Te…” (Amadè)
Continua la riflessione dell’artista Cristoforo Russo, che ci offre la sua personale interpretazione della storia dell’umanità. Ritorna anche qui la figura femminile come “sostituta” a quella maschile – come visto anche nell’opera Crocifissa – che scalfisce le ombre delle sovrastrutture mentali edificate da 2000 anni di storia.
L’artista cerca di andare Oltre, di proporre una riflessione mediante il simbolismo racchiuso nell’opera. Forte è il richiamo al momento successivo alla flagellazione del Cristo, che riverbera nel sangue che scorre dal centro della mano della donna, una raffigurazione intrisa di Pathos.
Stilisticamente torna l’attenzione per il riflesso, anche qui la scena si svolge sott’acqua. Riverbera la luce solare che si fonde all’ambiente marino dove l’acqua fa da filtro. Cristoforo cura molto il dettaglio affinché tutto sia intriso di realismo.
L’arte sacra viene rivisitata dall’occhio vigile dell’artista in chiave del tutto attuale, risvegliando le coscienze assopite dallo scorrere del tempo.

di Elisabetta La Rosa

Cristoforo Russo, Crocifissa, Olio su legno, 30 x 40 cm, collezione privata di Napoli.
Foto a cura di Stefano Silvestri, Modella: Giovanna Iovino

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BOOGEYMAN -seriecovid19 – di Cristoforo Russo

BOOGEYMAN -seriecovid19 – di Cristoforo Russo

Scrivono:


Di colpo un tuono
Si alza voce d’acqua
E un bavero sollevato
Raggiunge conforto
L’insegna a neon
Segna anni segna decenni
Un vagito un sorriso
Ed è subito calore
L’errore si lascia
Come fiato caldo sui vetri
Prima o poi svanisce
E finalmente
Insistentemente
piove.

Poesia di Ciro Califano


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